Uno strano rito

Non sto qui a dire quanto tenessi a mio zio. Riferirò solo che ci accomunavano le lunghe camminate attraverso la terra viterbese, entrambi con la doppietta, che portavamo più per darci un contegno, diciamo così, che non per vera fame di prede. Ci piaceva particolarmente quell’agro dall’andamento dolce, poco sopra Bolsena, ai confini con Castel … Continua a leggere

Gli imbecilli di Eco

Eco è di Alessandria, non questa grande città del nord. Non avendo anche lui molto da fare da bambino ha cominciato a leggere tanto, qualsiasi cosa, l’alto e il basso, incentivato dal padre. Questa è già una prima differenza: non facendo la bella vita in centro come adesso e non avendo responsabilità e pensieri della … Continua a leggere

Connections

Gli umanisti si divertono tantissimo a fare il gioco della cartomante, parlami-che-ti-traduco. In pratica la cartomante mette le carte sul tavolo e cerca di tradurre non solo loro, ma anche le tue reazioni alla violenza figurativa dei tarocchi. Da queste reazioni trae una regola, una teoria caratteriale (il destino di un uomo è nel suo … Continua a leggere

È stupido, per me, pensare che uno Stato debba concedere autonomie identitarie (perché è questo il punto) ad alcune sue parti, quando il suo dovere è rendere autonomo e realizzato l’individuo, il cittadino.Non credo che lo Stato Liberale debba essere federalista nel senso di uno spostamento all’indietro, alle invasioni barbariche, all’asservimento allo Straniero, della storia … Continua a leggere

Piddini e sellini fanno fare tredici ai parenti delle vittime eccellenti candidandoli in collegi blindati, pur di raggranellare consenso e intascarsi con le tasse metà del pil che altri producono. Assassinano Bachelet? Candidano Rosy Bindi (sua vedova universitaria) Ammazzano Calipari? Candidano la Sgrena (sua vedova bellica) Uccidono Massimo D’Antona? Eleggono Olga D’Antona (sua vedova alla … Continua a leggere