Pensieri sparsi su Umberto Eco a pochi giorni dalla scomparsa

Ho seguito la cosa dall'inizio alla fine e non c'era nulla che potesse ricordare la cerimonia di alcuno dei cristianesimi. Laica vuol dire anche trovare nel riso e nella goliardia affrancamento dal dolore e ribellione all'idea del distacco. Non era nemmeno una cerimonia in senso lato. Ognuno ha portato un suo ricordo, dal suo punto … Continua a leggere Pensieri sparsi su Umberto Eco a pochi giorni dalla scomparsa

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LETTERA DI UMBERTO ECO AL SUO NIPOTINO

miriammessina

L’Espresso ha pubblicato ieri questa meravigliosa lettera di Umberto Eco al suo nipotino. Ognuno di noi dovrebbe leggerla e prendere esempio, per imparare a sfruttare la memoria e le capacità cognitive che possediamo ma che non sviluppiamo mai a sufficienza.
Cantoni-nonno e nipote STANNAH
“Caro nipotino mio,
non vorrei che questa lettera natalizia suonasse troppo deamicisiana, ed esibisse consigli circa l’amore per i nostri simili, per la patria, per il mondo, e cose del genere. Non vi daresti ascolto e, al momento di metterla in pratica (tu adulto e io trapassato) il sistema di valori sarà così cambiato che probabilmente le mie raccomandazioni risulterebbero datate.Quindi vorrei soffermarmi su una sola raccomandazione, che sarai in grado di mettere in pratica anche ora, mentre navighi sul tuo iPad, né commetterò l’errore di sconsigliartelo, non tanto perché sembrerei un nonno barbogio ma perché lo faccio anch’io. Al massimo posso raccomandarti, se per caso capiti sulle centinaia…

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Umberto Eco: un professore non muore mai

D I S . A M B . I G U A N D O

eco

Sbaglia chi pensa che Umberto Eco se ne sia andato. Il professore è vivo, è ancora con noi, è sempre con noi. C’è nelle migliaia, no, decine di migliaia di testi che ha prodotto e sono sparsi in tutte le lingue e in tutto il mondo: libri, articoli, video, audio, testimonianze, interviste, documenti, e chi più ne ha più ne metta. C’è nei milioni di lettori e lettrici dei suoi scritti: dai saggi più raffinati ai romanzi best seller, dagli interventi sui media agli scherzi, passatempi, giochini e giochetti con cui si divertiva a prenderci per il naso. C’è nelle biblioteche, nelle librerie, sui media. C’è su internet, diffuso e virale: metti “umberto eco” su Google e vedi. C’è in quel pezzetto

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I fotografi progressisti

Nel mio precedente post ho fatto un riferimento ai fotografi progressisti (di sinistra, comunisti ecc...), ovvero i presunti tali, che qui vorrei spiegare meglio. Come il politico comunista, l'attore comunista, l'intellettuale comunista, il fotografo comunista tende ad accumulare ricchezza perché ne ha diritto, un diritto (di proprietà) che però nega agli altri. Ma c'è di … Continua a leggere I fotografi progressisti

L’abuso del bianco e nero

Immaginate una foto, normale, a colori. Quella foto può risultare naturale, quasi familiare. Ti porta lì. Ecco, date per scontato, per certo, perché l'avete fatta voi, che quella foto non ha subito ritocchi, regolazioni, pp, ecc... È una foto uscita dalla macchina così com'è. Bene. Se ci mettete le mani, rischiate i famosi artefatti. Zone … Continua a leggere L’abuso del bianco e nero