Pasolini e Caravaggio nella versione di Sgarbi

Torno ora da Ferento, dove ho visto Sgarbi parlare di Caravaggio, quasi una sua ossessione, dopo una lunga premessa comparativa su Pasolini, che però nel discorso culturale e non solo di stasera é sentito da Sgarbi, o almeno così l'ho percepito io, più come una porta che rimanda ad altri discorsi che come un artista … Continua a leggere Pasolini e Caravaggio nella versione di Sgarbi

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Non Chiederci La Parola di Eugenio Montale – un’analisi alternativa slegata dal contesto biografico dell’autore

  Non chiederci la parola che squadri da ogni lato l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco lo dichiari e risplenda come un croco perduto in mezzo a un polveroso prato. Ah l'uomo che se ne va sicuro, agli altri ed a se stesso amico, e l'ombra sua non cura che la canicola stampa … Continua a leggere Non Chiederci La Parola di Eugenio Montale – un’analisi alternativa slegata dal contesto biografico dell’autore

Pensieri sparsi su Umberto Eco a pochi giorni dalla scomparsa

Ho seguito la cosa dall'inizio alla fine e non c'era nulla che potesse ricordare la cerimonia di alcuno dei cristianesimi. Laica vuol dire anche trovare nel riso e nella goliardia affrancamento dal dolore e ribellione all'idea del distacco. Non era nemmeno una cerimonia in senso lato. Ognuno ha portato un suo ricordo, dal suo punto … Continua a leggere Pensieri sparsi su Umberto Eco a pochi giorni dalla scomparsa

Un’interpretazione personale dell’Infinito leopardiano

Giacomo Leopardi L’infinito «Sempre caro mi fu quest'ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quïete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo … Continua a leggere Un’interpretazione personale dell’Infinito leopardiano

Perché gli uomini si circondano di cose belle? Perché abbiamo speso migliaia di anni in arte, cultura, civiltà? Perché addirittura arriviamo a concepire le virtù come garanzia per noi, perché possiamo apprezzare la bellezza delle cose? Perché esistono le donne. Le belle donne. La magia che elettrizza e incanta. Scrivo queste righe per una donna. … Continua a leggere